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ONLINE – Seminario gratuito sull’Invecchiamento Attivo

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Data / Ora
Date(s) - 25/03/2021
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Seminario gratuito online sull’Invecchiamento Attivo

Evento conclusivo progetto AGEment

25 Marzo 2021

Si terrà online il 25 marzo, sulla pagina Fb Csen Progetti dalle 10:00 alle 13:00, il seminario conclusivo del Progetto Europeo AGEment, realizzato allo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un invecchiamento attivo collegato al Patrimonio Culturale Europeo.

Dopo due anni di attività, dunque, il percorso si conclude con la presentazione degli importanti risultati ottenuti.

Il Progetto ha proposto un approccio innovativo per affrontare il delicato tema, e ha realizzato una serie di video interviste che hanno messo in luce interessanti elementi che hanno influenzato il corso della vita degli intervistati e li hanno portati ad un invecchiamento attivo e in buona salute. Dalle testimonianze sono emerse, da una parte, la complessità nell’affrontare l’età adulta, dall’altra, la centralità dei legami sociali, la voglia di emozionarsi e stare bene insieme agli altri e il desiderio di essere soggetti pro-attivi nel flusso continuo della trasformazione sociale. Il risultato è quello di una narrazione di stili di vita che rappresenta anche una sfida al tempo biologico che, se lasciato a sé stesso, segnerebbe più velocemente l’indebolimento mentale e sociale.

Ogni Paese Partner ha scelto almeno due casi pratici per realizzare le interviste e nel caso italiano le esperienze selezionate e raccontate sono state in primis quelle della danza, con le testimonianze di un Maestro e un ballerino Csen, rispettivamente di 84 e 82 anni (Michele Settembrini e Giovanni Zito), individuati grazie al contributo dei uno dei più anziani collaboratori del mondo della danza sportiva Csen, il Maestro Paolo De Angelis, ancora referente di settore attivo e in forze all’età di 87 anni. Infine, si è raccontata l’esperienza di due realtà che animano il quartiere della periferia di Roma del Trullo, sempre collegate ad associazioni affiliate Csen, che sono quelle dei Pittori e Poeti Anonimi del Trullo. A raccontare l’esperienza di questi due collettivi, che immortalano sui muri del loro quartiere dipinti e poesie in romanesco, sono stati Mario D’amico, pittore fondatore del collettivo P.A.T. di 68 anni e Antonio Piroli, poeta del quartiere di 79 anni (il collettivo Poeti Anonimi del Trullo è composto da giovani anonimi).

Tutti i materiali video realizzati dai partner sono stati poi caricati in un’App per Smartphone e SmartTvtesa a promuovere tra le persone anziane l’acquisizione delle competenze digitali, e organizzati in un catalogo di sensibilizzazione in grado di ordinare in modo sistematico tutti i contenuti realizzati.

L’evento conclusivo del 25 marzo, accenderà in tre ore di seminario online un focus sul tema attraverso la presentazione del progetto, la visione dei video realizzati in Italia da Csen, l’illustrazione del catalogo e del funzionamento dell’App, con l’intervento di alcuni dei protagonisti delle video interviste e di esperti del settore in grado di stimolare il dibattito sulle trasformazioni del contesto da tenere in considerazione per favorire politiche sull’invecchiamento attivo.

Al seminario interverranno:

  • Francesco Proietti, Presidente Nazionale CSEN
  • Andrea Bruni, Responsabile progettazione CSEN
  • Leonina Benigni, Cordinatrice progetto
  • Debora Zamillo, Referente attività operative
  • Paolo De Angelis, Maestro di Danza
  • Mario D’Amico, Pittore
  • Antonio Piroli, Poeta
  • Dr. Andrea Principi, INRCA – National Institute of Health & Science on Ageing
  • Fabio Menicacci, Segretario ANAP – Confartigianato Persone

Il Progetto Europeo AGEment

Il progetto Europeo co-finanziato dal Programma Erasmus+ “AGEment – Sensibilizzare gli adulti anziani sull’invecchiamento attivo: connettere il patrimonio culturale con l’empowerment degli anziani”, di cui il Centro sportivo Educativo Nazionale è partner, ha l’obiettivo di portare l’attenzione di adulti e anziani sull’importanza di un invecchiamento attivo e in buona salute (dato da fattori quali: alimentazione, attività fisica, gestione di stress, sonno ed emozioni e partecipazione attiva alla vita della cittadinanza) attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

Per raggiungere lo scopo il progetto vuole sensibilizzare i cittadini raccontando una serie di buoni esempi di invecchiamento attivo collegato al patrimonio culturale tramite una serie di video e interviste raccolte in un App per smartphone e Smart Tv e in un catalogo.

I partner del progetto

Il consorzio che ha portato avanti il progetto è composto da 4 soggetti provenienti da Spagna, Portogallo, Romania e Italia. Il partner capofila è il Centro di chirurgia mini invasiva Jesús Usón (CCMIJU) di Caceres (Spagna), specializzato nelle tecniche di chirurgia a minima invasione e all’avanguardia nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione nel campo della salute. Gli altri partner, insieme al Centro Sportivo Educativo Nazionale CSEN per l’Italia, sono l’Istituto Politecnico di Guarda (IPG), in Portogallo, istituto di formazione secondaria per gli studenti specializzato in vari campi, tra cui educazione, sport, salute e gerontologia, e la Fondazione GERON di Bucarest, in Romania, attivamente impegnata della cura delle persone anziane e dei servizi di assistenza domiciliare.

L’Invecchiamento Attivo

Il progetto nasce dalla considerazione che la popolazione europea anziana è in aumento (oggi è pari a circa il 19,2%) e che l’invecchiamento sta provocando cambiamenti demografici, epidemiologici e antropologici tali da rendere sempre più importante un invecchiamento attivo e in buona salute (AHA).

Con l’obiettivo di estendere l’aspettativa di vita in buona salute, ritardando il più possibile la malattia e il bisogno di assistenza da parte di soggetti terzi, il progetto mira a sensibilizzare le persone verso l’adozione di quei fattori che favoriscono l’invecchiamento attivo, ovvero:

– uno stile di vita sano (che include abitudini alimentari, attività fisica, ma anche gestione dello stress, del sonno e delle emozioni);

– una partecipazione attiva alle questioni sociali, economiche, culturali, spirituali e civili della propria comunità, non solo alla propria vita familiare o lavorativa.

Il Patrimonio Culturale Europeo

Il patrimonio culturale è l’insieme di artefatti fisici e attributi immateriali di un gruppo o di una società passati, mantenuti nel presente e lasciati in eredità a beneficio delle generazioni future.

Le persone anziane hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento e nella trasmissione del patrimonio culturale, in quanto possiedono ricordi di gran parte dell’ambiente socio-culturale passato (cose, luoghi, persone ed esperienze) e possono essere un’importante fonte di informazioni per la condivisione e trasmissione dei loro saperi alle nuove generazioni.

Contatti

Facebook: Csen Progetti
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