19/04/2026: MONOTEMATICO “Neuro-didattica applicata al nuoto infantile e giovanile”
SEDE: ONLINE ORARIO: 9:30-13:OO
Nel mondo dell’insegnamento del nuoto infantile e giovanile, conoscere i principi della neurodidattica può fare la differenza tra una lezione efficace e una che si limita alla mera ripetizione. Questo seminario ha l’obiettivo di fornire agli istruttori strumenti concreti per
insegnare “al cervello che nuota”, integrando le recenti scoperte neuroscientifiche con le tecniche di allenamento in acqua.
Affronteremo il concetto di plasticità cerebrale dai 4 ai 14 anni, ovvero il periodo in cui il cervello dei bambini e dei ragazzi è più recettivo all’apprendimento, alla costruzione di nuove connessioni neurali e all’acquisizione stabile delle abilità motorie.
Attraverso esempi pratici e riferimenti scientifici, analizzeremo come si apprendono davvero i gesti tecnici, distinguendo tra apprendimento implicito, esplicito, imitativo e per prove ed errori. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dell’errore, della ripetizione variata e della creazione di schemi motori flessibili, fondamentali per un apprendimento duraturo e trasferibile.
Inoltre, verranno presentate strategie didattiche per potenziare attenzione, concentrazione e memoria motoria: dal gioco strutturato ai micro-obiettivi, dall’utilizzo di segnali multisensoriali alle tecniche di richiamo attivo.
· Comprendere il legame tra sviluppo cognitivo e apprendimento motorio.
· Saper programmare lezioni di nuoto che stimolino attivamente la neuroplasticità.
· Utilizzare l’errore come risorsa didattica.
· Sviluppare tecniche per allenare la memoria motoria e l’attenzione nei bambini.
· Imparare a variare esercizi senza perdere coerenza con l’obiettivo tecnico.
Istruttori di nuoto per bambini e ragazzi (4-14 anni), educatori motori, tecnici sportivi interessati ad aggiornare il proprio approccio didattico secondo le evidenze neuroscientifiche più recenti.